top of page

Celebriamo lo sport nella giornata mondiale dell'obesità


“Ci si può drogare di cose buone e una di queste è certamente lo sport.”

Chi non conosce questa famosissima citazione di Alex Zanardi? È vero: lo sport è un toccasana e spesso rappresenta una vera e propria medicina.


In occasione del World Obesity Day in programma per il 4 Marzo, noi di SMA vogliamo celebrare i vantaggi e l’aiuto che lo sport, e più in generale il movimento, portano non solo a chi soffre di tale patologia, ma più in generale a chiunque vi si avvicini.

Che i benefici dell’attività sportiva nella vita siano molteplici ormai è assodato: l’esercizio aiuta a normalizzare i livelli di colesterolo, amplifica la gittata cardiaca e di conseguenza migliora l’attività del cuore, riduce i livelli di stress e tensione, aumenta la flessibilità, migliora il tono della pelle e l'efficienza neuromuscolare.


Tuttavia, oggi non siamo qui per parlare di tutti quei vantaggi che sono sempre più sponsorizzati sulle pagine Instagram “in voga” o sulle copertine patinate delle riviste. Intendiamoci: tutti almeno una volta abbiamo anelato ad avere la tartaruga, o ci siamo messi a correre istericamente quanti più km possibili in città nell’ultimo weekend assolato prima di partire per il mare. Non scuotete la testa: sappiamo che è stato così anche per voi.

Lo sport può essere un grande alleato per il miglioramento e l’accettazione del proprio fisico e, credeteci, ne sappiamo qualcosa. Ricordate ancora quanto il vostro livello di autoefficacia si misurava nel numero di flessioni fatte in un minuto?


Quello che ci dimentichiamo spesso, appena iniziamo a fare sport da zero, oppure ricominciamo dopo un grande periodo di inattività o a prescindere da qualunque sia il nostro obiettivo è che lo sport è, definitivamente, un grande alleato nello sviluppo e nella crescita del proprio benessere psicofisico.

Sì, certo: fare attività fisica contribuisce in maniera significativa a migliorare la prestazione; spesso è indicato per chi soffre di determinate patologie, altre volte viene “consigliato” o addirittura imposto come se fosse un farmaco. La maggior parte delle volte, il rischio è quello di assumere una connotazione negativa, come se fosse una sorta di imposizione esterna. Tante volte sentiamo di “dovere” fare sport e questo ci allontana immediatamente dal desiderio e dal piacere che si prova.


Chiudete gli occhi. Sì, anche voi più scettici. Chiudeteli per qualche secondo e ritornate con la memoria a quando correvate sul campetto da calcio in oratorio. Ai primi passi sui pattini. Alle infinite cadute in bicicletta, quando dovevate togliere le rotelle.

Ricordate la prima volta che siete stati su una pista da sci? L’emozione di bagnarsi i piedi in piscina e muovere le prime bracciate? Percepite i raggi caldi del sole mentre accarezzate con i rollerblade l’asfalto della pista ciclabile?


I bambini si muovono, corrono, saltellano, giocano, si sbucciano, si rompono e si risollevano come se nulla fosse. Il denominatore comune è il divertimento. Ed è proprio quello che vogliamo suggerirvi oggi. Che a prescindere da qualsiasi sia l’attività che facciate: divertitevi e fatela con il sorriso.

Perché è proprio questo il beneficio più grande che ti da lo sport: quello di sfidarti, di cadere e rialzarti, di divertirti e di goderne ogni singolo secondo.


106 visualizzazioni0 commenti
bottom of page